OUR LAST
TEARS
She's got a smile that it seems to me
Reminds me of childhood memories
Where everything
Was as fresh as the bright blue sky
Now and then when I see her face
She takes me away to that special place
And if I stared too long
I'd probably break down and cry
Sweet child o' mine
Sweet love of mine
(Sweet child o' mine – Guns ‘n Roses)
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Capitolo
17: Great mum, great dad!
“… e dovrò andare alla Tana… devo dirlo a mamma,e a papà, è ovvio… e poi dovrò dirlo ai gemelli… chissà cosa diranno! Te l’immagini la loro reazione?… e dovrò anche mandare un gufo a Bill e Charlie… e avvertire Percy… e dobbiamo andare da Ginny, devo dirglielo! E ci sarà anche quello… immagino già le stronzate che sparerà, ma adesso non mi interessa proprio, sono troppo felice e non potrà certo rompermi le uova nel paniere, no?… e poi… bisognerà avvertire gli zii… e i tuoi genitori… dovremmo dirlo anche a loro, non credi?”
Ron si fermò un istante e rivolse uno sguardo ad Hermione, che era in piedi poco distante da lui. Da quando gli aveva detto che aspettava un bambino non si era fermato un attimo.
Aveva iniziato a camminare freneticamente su e giù per la stanza, continuando a parlare… da solo, visto che la ragazza aveva smesso di ascoltarlo dopo pochi secondi.
Hermione annuì, rassegnata. Fece un passo indietro e si appoggiò al muro, conscia del fatto che Ron avrebbe ricominciato a parlare.
Ron annuì di rimando, molto soddisfatto, e riprese a camminare. “… bene… allora, stavo dicendo… i tuoi genitori, si… beh… dovremo annunciarlo al lavoro… sono sicuro che Karl e Sophie ne saranno felici… e poi…”
“Ron hai finito?”
Ron si bloccò di nuovo e si girò verso sua moglie. Si portò una mano ai capelli e sorrise. Quell’annuncio l’aveva totalmente spiazzato, che aveva iniziato a parlare senza riuscire a fermarsi… ma cazzo, era così felice!
Senza dire una parola si avvicinò ad Hermione e l’abbracciò. “Oddio… è che sono così felice… ma ti rendi conto? Un figlio nostro… io e te… oddio… è meraviglioso… cioè… è perfetto, no?”
Lei portò una mano sulla sua schiena e appoggiò la testa sulla sua spalla. “Si… è bellissimo…”
Ron si staccò leggermente da lei per poterla vedere in faccia, mantenendo comunque una presa salda sui fianchi della ragazza. “E sono così felice! L’ho già detto?”
“Almeno un milione di volte, Ron…”
Ron sorrise. “Beh… meglio ribadire il concetto: sono felice, sono felice… sono estremamente e maledettamente felice…”
Hermione si sporse in avanti e chiuse la bocca di Ron con la propria. Se quello era l’unico modo per riuscire a farlo stare zitto… beh, ci avrebbe pensato volentieri lei.
Il ragazzo, però, si staccò poco dopo, come illuminato da un’improvvisa idea.
Si chinò fino ad avere il volto davanti alla pancia di Hermione. “Hey… tu, laggiù… riesci a sentirmi? Non so se sai chi sono, ma meglio chiarire subito… sono papà… e anche se non ci sei ancora, sappi che ti voglio già un gran bene! E vedi di non dimenticarlo! Comunque, in ogni caso… te lo ripeterò tutte le volte che vorrai…” si rialzò e tornò a fissare la ragazza “… come ripeterò sempre, alla tua bellissima mamma, nonché mia adorabile mogie, quanto la amo e la amerò per tutta la vita…”
Con un gesto dolce della mano, Hermione portò il viso del ragazzo nuovamente a contatto con il suo, riprendendo ciò che si era interrotto pochi attimi prima.
Dopo alcuni minuti si staccarono di nuovo, questa volta entrambi più soddisfatti.
“… sarai un padre eccezionale…”
Il ragazzo scosse la testa. “Non è vero… sono impulsivo e irresponsabile… non potrò essere un buon padre… ma mi impegnerò al massimo… questo sì… e migliorerò, prima o poi…”
Hermione sorrise. “Diventerai il miglior padre che nostro figlio avrebbe mai potuto desiderare… ne sono assolutamente sicura…”
“… e presto gli daremo un fratellino… deve avere almeno un fratello, in fondo è un Weasley!”
Hermione alzò un sopracciglio con fare interrogativo. “UN altro figlio può anche andare, Ron… ma scordati la possibilità che io partorisca SETTE figli come tua madre!”
Ron scoppiò a ridere. “… va bene, va bene… non ti agitare…”
“E poi… godiamoci questo, no?”
Il ragazzo annuì, con ancora il sorriso sulle labbra. “Godiamoci questo… e, a proposito! Stasera si festeggia… bisogna festeggiare!”
“E tutti i tuoi progetti di annunci alla famiglia?”
“Beh… possono aspettare un altro giorno, no?” le fece l’occhiolino e lei sorrise.
“Certo che possono aspettare… aspetteranno tutto il tempo necessario…”
Ron le prese il volto tra le mani e ricominciò a baciarla.
Gli altri avrebbero aspettato… oh se avrebbero aspettato… tutto il tempo necessario…
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Sometimes
i think
theres nothing to live for
I almost break down and cry
Somtimes
i think i'm crazy
I'm crazy, oh so crazy
Why am i here,
am I just wasting my time?
But then i see my baby
Suddenly i'm not crazy
It all makes sense
(Hailie’s Song
- Eminem)
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Un giorno. E già non lo sopportava più.
Quasi quasi avrebbe preferito un po’ di indifferenza… solo un po’…
In fondo era giusto che si preoccupasse… adesso lei era incinta, aspettava il loro bambino… ma tutto quello era decisamente fuori luogo e discussione!
Non avrebbe di certo rinunciato al suo lavoro… non così presto, almeno!
Quando sarebbe arrivata ai sette mesi… quando insomma sarebbe ingrassata troppo e non sarebbe più riuscita nemmeno ad alzarsi dal letto, allora forse sarebbe rimasta a casa. Forse. Perché, in fondo, poteva andare al lavoro e rimanere in ufficio… ma Ron non gliel’avrebbe permesso… quindi…
Ma quello era decisamente troppo!
Non poteva pretendere che lei non lavorasse più per sette lunghissimi mesi! Quindi per lei, era inutile anche tutta quella discussione.
Sarebbe andata a lavorare. Stop. E non c’era nessuna possibilità di appellarsi. Proprio nessuna…
“… e poi potresti rischiare anche la tua salute… Herm… Hermione mi stai ascoltando?”
La ragazza sollevò distrattamente gli occhi dal libro che stava leggendo e sorrise gentilmente. “Certo amore… solo… penso che tutto questo sia completamente inutile dato che ho già deciso…”
“Si, però io non sono d’accordo…”
“… detto con il maggior tatto che possiedo… questi sono affari tuoi… adesso, se permetti, finisco di leggere questo capitolo, sono arrivata a un punto cruciale e non vorrei distrarmi troppo…” riabbassò lo sguardo e proseguì nella lettura…
“Io non ho finito di parlare! Tu non andrai al lavoro, d’accordo?”
Hermione chiuse di scatto il libro e risollevò, ancora una volta, lo sguardo. Ron si pentì all’istante delle parole pronunciate… lo sguardo di fuoco che sua moglie gli stava rivolgendo non presagiva niente di buono.
“Ronald Weasley” tuonò con voce sicura.
Ecco che ci siamo e parte con le
ramanzine… dai, forza… sono pronto…
“Ti ho già detto, più di una volta, che non ho intenzione di starti a sentire, quindi piantala di rompere! E sia chiaro che non accetterò ulteriori interruzioni! Quando non ci riuscirò più, e sia ben chiaro che sarò io a stabilirlo, rimarrò a casa dal lavoro… fino a quel giorno… non se ne parla proprio…”
“Herm… per favore, ragiona!” rispose lui con voce compassionevole, ma Hermione gli rivolse un’ultima occhiataccia, prima di riaprire il libro e riprendere la lettura.
Le parole appena pronunciate lo fecero quasi sorridere. Perché affermare a Hermione Granger di ragionare sarebbe potuta essere una battuta carina ai tempi della scuola…
Già… una battuta carina da dire a Harry…
Hey… un momento…
“Herm…”
“Giuro che adesso ti ammazzo!”
Ron agitò davanti a sé le mani, tentando di calmare Hermione. L’unica donna esistente al mondo che riuscisse a farlo sentire un completo idiota con un’occhiata…
Più precisamente l’occhiata che gli stava riservando in quel momento…
“No, no! Aspetta… è che… ho un’idea… diciamo così…”
“E sarebbe?” domandò irritata.
“Ehm… beh… ma potrebbe non essere una grande idea, in effetti…”
La ragazza alzò gi occhi al cielo. “Ron, parla!” sbottò un po’ troppo ad alta voce.
“…sei arrabbiata con me vero?…”
“No… non sono arrabbiata con te… solo, per favore, una calmata…altrimenti non ci arrivo intera alla fine di questi nove mesi!”
Ron annuì. “Ok… però… stai attenta ok? Io lo dico per questo… cioè, mi preoccupo! Cazzo è di mio figlio e di mia moglie che sto parlando…”
“Starò attenta e farò dei controlli ogni mese… ok?”
“Ok…” Ron si sentì decisamente meglio… e anche la sua improvvisa idea non gli sembrava più tanto male.
Anzi. Ne era decisamente entusiasta. Poteva essere una grande idea, dopotutto.
“E adesso vuoi dirmi che c’è?”
“Ecco… stavo pensando…”
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Ginny scoppiò a ridere. Non avrebbe mai pensato di poter tranquillamente ridere per una battuta di Ron, davanti a una bella tazza di caffè e con accanto Draco.
Suo fratello riusciva sempre a farla ridere in qualche modo… questa sua caratteristica non l’aveva mai persa, nonostante tutti gli anni passati.
Draco, però, non era dello stesso avviso. L’umorismo di quello era sempre e decisamente fuori luogo.
Alzò un sopracciglio, ma si fermò dal ribattere con una battuta cattiva. Ginny non l’avrebbe apprezzato molto. Lo faceva solo per lei. Perché vederla ridere era stupendo… e per nulla al mondo lui l’avrebbe privata della sua risata.
Mai.
“Beh… comunque… lo sapete che sono dannatamente curiosa! Perché siete venuti qui? Mi avete detto che dovete dirci qualcosa di importante…”
Ron interruppe la sorella. “Veramente noi dobbiamo dirti qualcosa… se poi c’è anche lui, è un altro discorso” disse, indicando Draco, davanti a lui.
Ginny sbuffò, prendendo la mano di Draco per fargli capire di non ribattere. “Beh… comunque… l’ultima volta che avete esordito così, è stato per annunciare che vi sposavate!” sorrise al ricordo di quanto era stata felice sua madre.
Hermione scosse leggermente la testa. “Beh… non proprio… ma penso che sia una notizia altrettanto importante.” Guardò Ron e decise di proseguire. “… stavo pensando… zia Ginny non suona male, vero?” chiese con un sorriso radioso sulle labbra.
Gli occhi di Ginny si spalancarono e lasciò la mano di Draco per portarsela davanti alla bocca. “Voi… cioè… tu… oddio… voglio dire… tu sei… cioè… voi…”
Hermione annuì. “Si Ginny… sono incinta… io e Ron avremo un bambino…”
“Oh. Mio. Dio.” Ginny si alzò di scatto e si gettò nelle braccia del fratello. “Oddio non ci credo… tu sarai padre… cioè… proprio tu…”
“Eh già… proprio io…” mise una mano sui capelli di Ginny e prese ad accarezzarle dolcemente la testa.
Si staccò un po’, per riuscire a vedere il fratello negli occhi. “Sono così felice… ve lo meritate proprio tutto questo… nessuno si merita di essere felice come voi!”
Si alzò e corse ad abbracciare Hermione. Quella ragazza ne aveva passate talmente tante… eppure era lì… ancora pronta a vivere… a combattere in quello che credeva…
Aveva perso il suo migliore amico. Aveva visto morire il suo migliore amico. Il crollo della scuola. Era come impazzita… chiusa in quel dolore che si ostinava a non mostrare… E poi il periodo alla Tana… la difficile risalita. E scoprire che l’amore per Ron non l’aveva abbandonata. Scoprire che anche lui l’amava. Scoprire che c’era ancora qualcosa per cui valeva la pena di vivere…
E adesso era incinta. Era così felice per lei!
Si staccò da lei e si rimise seduta di fianco a Draco, che non aveva ancora parlato. Lo guardò negli occhi preoccupata che avesse qualcosa… ma si accorse subito che era tutto a posto. Draco aveva semplicemente capito che quel momento era per loro… e non doveva essere rovinato. Da niente e nessuno.
“Beh… di quanto sei?” chiese ad Hermione.
“Due mesi… quindi vedrai il tuo nipotino all’incirca tra sette lunghi mesi…”
Ginny battè le mani. “Oddio non vedo l’ora!” sembrava una bambina da quanto era dolce.
“A chi lo dici!” esclamò Ron di rimando.
“Sono sicura che sarete dei genitori fantastici… tu… tu sarai una bravissima madre… e tu Ron… sari un padre grandioso… ne sono sicurissima…”
“Io riguardo a lui avrei dei dubbi…” disse una voce bassa e sensuale.
Ron portò lo sguardo su Draco. Gli avrebbe dato volentieri fuoco a quello. “Cosa vorresti dire?”
Draco alzò le spalle. “Niente… solo che ho molti dubbi sul fatto che tu possa essere un buon padre… e poi… oddio un altro Weasley su questo pianeta! Si salvi chi può!”
“Ginny chiudigli tu la bocca, perché altrimenti faccio a modo mio… e ti assicuro che non gli pia-…”
Ron si interruppe nel vedere Ginny sporgersi verso Draco e baciarlo. Molto appassionatamente. Per poi staccarsi e fare come se nulla fosse successo.
“Che… che… perché l’hai baciato?”
Ron sembrava piuttosto confuso… e molto, molto contrariato.
“Ma se mi hai detto tu di chiudergli la bocca! L’ho fatto!” rispose innocentemente Ginny.
Hermione si trattenne dal ridere, mentre Ron prese a fissarla.
“E piantala di guardami così… lo sai da un bel po’ che io e lui stiamo insieme… non penserai che non ci siamo mai baciati no?” continuò Ginny con un sorriso sulle labbra…
Le orecchie di Ron diventarono pericolosamente rosse. “Non voglio sapere cosa fate… potrei commettere più di un omicidio… e il fatto che lo so, non vuol dire che io lo accetti… tu rimani sempre mia sorella e lui… rimane sempre un Malfoy…”
Ginny sbuffò. Non aveva proprio voglia di riportare a galla quella questione. “Oh basta… oggi si deve festeggiare il mio futuro nipotino! Sapete già se sarà maschio o femmina?”
“Beh… è troppo presto…” disse Hermione.
“Già, è vero…”
“… però… Herm è sicura che sarà un maschio…” continuò Ron.
“Come mai?”
“Sesto senso… e il mio non sbaglia mai…” Hermione sorrise, portandosi una mano sulla pancia, ancora completamente piatta.
Draco fece una smorfia. “… ma che meraviglia! Un altro col fantastico trinomio capelli rossi-occhi azzurri-lentiggini…”
Ron strinse violentemente i pugni. Voleva togliergli dalla faccia quell’odioso sorrisetto.
“Draco… se te lo sei dimenticato anche io faccio parte del ‘fantastico trinomio’…” gli fece notare Ginny…
“Sì… ma tu sei una donna… quel povero bambino invece sarà la copia di suo padre… è questo che potrebbe rovinargli la vita…” rispose lui tranquillamente…
Ginny tornò a guardare Hermione e Ron. “Ron, siediti… e stai calmo… avete già pensato a un nome?”
Hermione si portò una ciocca di capelli dietro l’orecchio. “Si… in effetti abbiamo un nome… ci piacerebbe chiamarlo Harry…è stata un’idea di Ron… e a me piace… in suo onore, no? Cioè… penso sia una cosa bella…”
Ginny sorrise dolcemente. “Si… penso sia una cosa molto bella… e penso che Ron abbia avuto una bella idea… una gran bella idea…”
Draco fissò Hermione. Con un nome del genere e per padre Ronald Weasley, quel bambino è segnato per la vita…pensò… ma non disse niente. In fondo, quello era un argomento delicato… e non aveva per niente voglia di rivangare il passato…
“… ho pensato che… è come se fosse con noi, no?… voglio dire… come se tornasse con noi… è strano ma…” Ron non riusciva a spiegarsi. Orse era stato quel sogno a suggerirgli il nome. Forse era stato il ricordo del suo migliore amico… forse la voglia di non abbandonarlo… non lo sapeva…
“Si… penso di capire… e poi è un bel nome, no?” Ginny sorrise e gli altri due annuirono.
“Beh… qui bisogna brindare! Vado a prendere qualcosa in cucina…” Ginny fece per alzarsi, ma Draco la trattenne.
“Vado io…”
La ragazza gli sorrise grata e tornò a rivolgersi a suo fratello e alla sua migliore amica. “Oddio… non riesco ancora a crederci… non è tutto perfetto?”
Draco si alzò e Ginny si girò di scatto a guardarlo mentre andava in cucina. Non poteva esserne certa, eppure… aveva la netta sensazione che lui avesse detto qualcosa… in risposta forse alla sua domanda (retorica per altro… non voleva di certo una risposta…)…
Ma doveva essersi sbagliata. Si. Di sicuro…
Eppure… si era veramente sognata quel “Forse troppo” sussurrato da Draco in modo che solo lei potesse sentirlo?
Se l’era veramente sognato?
Non lo sapeva… ma poco importava… bisognava festeggiare! Dopo, al massimo, gli avrebbe chiesto che cosa voleva dire…
Dopo.
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Ciao a tutti! Avete visto? Ho postato molto prima
del previsto e il capitolo è molto più lungo degli altri… quasi da non crederci
eh! Ma che brava… comunque… ci stiamo avvicinando alla fine ragazzi! Molto
probabilmente ci saranno ancora 3 capitoli, più un capitolo extra e l’epilogo…
comunque la storia si concluderà tra 3 capitoli circa…
Dal prossimo capitolo si faranno un po’ di salti
temporali… il prossimo capitolo è infatti ambientato circa 2/3 mesi dopo… e
s’intitolerà: “Venuto dall’inferno”… potete chiaramente capire che i momenti
felici e allegri si sono chiusi con questo capitolo… ma non dico di più…
Ah, un’ultima cosa… il significato del sogno adesso
dovrebbe essere leggermente più chiaro… anche se come ho detto, verrà spiegato
un po’ meglio nell’epilogo… per quanto riguarda Hermione si è scoperto qualcosa
in più sul periodo post-distruzione di Hogwarts… ma questo concetto verrà
ripreso meglio nel penultimo capitolo… ^_____-
Passo ai ringraziamenti:
Patty: eccola qui la mia fedele lettrice! Come hai potuto
leggere, Hermione ‘sente’ che è un maschietto… e un po’ si capisce che cosa
significa quel sogno… comunque… ti
preparo psicologicamente… ricorda le premesse che facevo sempre all’inizio:
questa è una storia triste… e un po’ di allegria ogni tanto, non significa
molto… ^___-
Sunny: tesoro! Sono sempre molto belle le tue recensioni!
Come vedi il fiocchetto appeso fuori sembra azzurro… ^_- E qui c’è anche un
pezzetto della reazione del nostro caro e bel Weasley… ^_^ ovvero futuro papà…
carra che cucciolo… per quanto riguarda la teoria del sogno… non posso dirti
molto… solo che alcune cose potrebbero accadere… altre decisamente no… in effetti
ha molteplici significati… e non è detto che per tutte le sue sfaccettature
siano essenziali entrambe le ‘visioni’ (perché in fondo sono due…)… e ho detto
troppo! Un bacione grandissimo!!
Tacchino: ne sono molto felice… e grazie per i complimenti^^
me molto felice!
Opalix: per prima cosa: DF finita!!! Sigh sigh….. comunque…
mi ricompongo… qui compare, anche se non molto, il nostro bel biondino… che con
le sue sempre ben assestate battute manda in crisi il povero Ron… ^_^ che dire…
ogni volta che dico: ‘qui ci starebbe bene una bella battuta di Draco’ lui,
puntualmente, ne dice di più… è un botta e riposta che non riesco a fermare…mi
sa che sto diventando patologica! … mi raccomando ti aspetto presto con LFF!
(passo già alle abbreviazioni io!)…un bacione!
TwinStar: e io che mi aspettavo fuoco e fiamme e invece… ti è
addirittura piaciuta! ^___^ me felicissima, sul serio!! Non dirmi niente del
pezzo in cui il nostro adorato muore… lo so a memoria! È troppo triste… ç__ç e
no… il riferimento all’Ordine della Fenice è voluto… ho pensato appunto a
Sirius e alla sua voglia di uscire… sono felice che qualcuno se ne sia
accorto^^ per quanto riguarda il sogno,
non posso dirti niente di più di quanto c’è scritto nei capitoli… sappi solo
che una delle tue ipotesi se legata a questo cap (prova a immaginare tu quale)
è giusta… ^___- e stop! Visto? Ho risposto anche alla domanda, come farà a
combattere? Proseguirà… te lo assicuro… ^___- e sarà più combattiva di
prima…^____- grazie per e due rec! ^__^ me estremamente felice!! Grassie
grassie anche per i complimenti! Un beso!!
Lady Numb: come vedi qui l’affascinante figliolo
compare… ^____- e come hai letto, il lupetto in arrivo sembra un maschietto^^
^_____- ehm… se aspetti una precisa e dettagliata analisi del sogno non ci sarà
mai… piuttosto ci saranno sempre sporadici rimandi qua e là… e solo
nell’epilogo, con un po’ di fantasia, si riuscirà a sapere cosa vuol dire quel
sogno… ^____- ma come ho ripetuto: di più non posso dire… un bacione grande e
grazie per i complimenti^^ ^_____- thank you so so much!!
Ely: ciao tesoro! Spero che questo ti piaccia di più… e
che ti dia qualche indizio per il sogno… ^_____- ah ah… anche se tutto è ancora
molto incasinato!
Alla prossima, gente! E che ne dite di cliccare lì
in basso, sulla scritta blu?? ^_____-