Protect me from what I want

 

Importante: Tutto ciò che è descritto in questa storia è frutto della mia fantasia, ergo: non c’è niente (o quasi) di reale. Tom e Bill non fanno (e non hanno fatto) nulla di quanto raccontato in queste pagine. È presente una componente TWINCEST. Vi ho avvertiti prima: non vi piace, non leggete.

 

EPILOGO

-Every you every me-

 

Wedding bells ain't gonna chime
With both of us guilty of crime
And both of us sentenced to time

(Protect me from what I want – Placebo)

 

****

 

1 Settembre 2011

 

Siamo sempre qui. Allo stesso punto. Solo un po’ più maturi, un po’ più responsabili, un po’ più consapevoli.

Ma siamo sempre noi due. Nel bene e nel male.

E siamo ancora qui, insieme. Perché insieme siamo perfettamente sbagliati… ma giusti.

Non possiamo essere in nessun altro modo se nonio e te. Noi.

È l’unica cosa che ho imparato.

Ma a volte è vero, vorrei che tu non fossi mio fratello. Non per uno dei tuoi stupidi motivi –già la sento la tua voce ripetere: “Tutto questo è sbagliato, osceno…” e altre chiacchere inutili-.

Ho imparato a convivere con tutto ciò.

Sarà qualcosa di sbagliato.

Sarà la nostra condanna.

Pazienza.

Forse sono io a non essere normale. A non essere puro. A essere sbagliato. Forse dentro di me c’è qualcosa di profondamente malato.

Non ha importanza.

La verità è che vorrei che tu non fossi mio fratello perché potrei lasciarti andare sul serio. Potrei dirti addio e riuscire a dimenticarti.

Ma sei sangue del mio sangue. Carne della mia carne.

Sei mio fratello. Addirittura gemello. Siamo lo stesso spirito in due copri diversi.

Anche volendo non potrei mai separarmi da te.

Tutto questo è la nostra condanna e la nostra delizia. Perché non desidero altro che il tuo corpo, la tua pelle, la tua mente, il tuo cuore. Sono profondamente egoista. Ma voglio tutto di te. Ogni singola parte.

Sei la mia perfetta antitesi. Sei ciò che mi permette di essere completo. Senza di te, sarei solo un’inutile metà di un insieme.

Senza di te, non sono io. Sono come tutti gli altri là fuori che cercano disperatamente l’amore e non lo troveranno mai.

Loro sono condannati. Non noi.

Noi siamo insieme. E non può essere tanto terribile, no?

 

E tutto questo è stato scritto per un unico scopo.

Due semplici parole. Che devo dire.

 

Ti amo.

 

E so che questa volta non fuggirai.

Perché hai capito che non sono le parole a fare i sentimenti, ed è stupido aver paura di esse.

Ricordatelo.

 

Bill

 

PS: Buon compleanno, Tomi.

 

FINE

7 Luglio – 13 Agosto 2007

 

****

 

Anche questa storia è finita. Che dire? Grazie a tutti quelli che l’hanno seguita, apprezzata e amata. Personalmente mi sono divertita moltissimo a scriverla. Veramente tanto. E ci sono molto, molto affezionata, proprio come a Verbrennen.

Non vi assicuro nulla sul mio futuro in questa sezione… ho una mezza idea per una possibile storia. Può darsi che domani troverete già il primo capitolo. Può darsi invece che non lo leggerete mai. Vedremo. (Se deciderò di scrivere questa futura storia… Judeau tu sai già il titolo^^).

Detto questo: grazie veramente a tutti quelli che hanno commentato! *_* Siete stati troppo gentili e io sono felicissima!

 

Jackie: grazie *_* Io non ho una predilezione per il lieto fine. Diciamo che scrivo il finale che più si addice alla storia. Non mi faccio scrupoli a uccidere personaggi o farli finire male^_-

Bel oleander: beh in effetti fino alla fine non si doveva capire^^ Oddio grazie. Sono così felice che questa storia abbia colpito così tanto. *autrice preferita* Wow. Sono commossa. E non lo dico tanto per dire. Grazie a te, perché sei veramente gentilissima.

Lisachan: tata *_* Grazie mille. Grazie perché leggere i tuoi commenti è sempre bellissimo. Oh sì, ti capisco quando parli del pezzettino in cui Tom elenca tutto ciò che ha avuto. Ho amato scriverlo. E il biglietto finale di Bill… è esattamente come l’hai interpretato tu. Nel senso, dopo la prima frase, nella mia mente, Tom si chiede “ma quindi torni?” e Bill, che lo conosce bene, risponde subito “Sì, torno”… roteando gli occhi, sbuffando leggermente, come se fosse proprio tutto scontato. Mi è piaciuto tanto descrivere Bill più grande. Tom rimane sempre un ragazzino alla fine. Bill no. È diverso dal diciassettenne di Verbrennen. Volevo che trasparisse tutto questo. Grazie per averlo colto *_* Grazie di tutto tutto tutto!! Un abbraccio gigante!

MissZombie: grazie a te per le belle parole. Grazie per avermi seguito e aver apprezzato tutto.

Hhrtruelove: non preoccuparti, si vede che hai scritto col cuore e ho apprezzato^^ Grazie mille per avermi lasciato un tuo parere, sono felicissima che ti sia piaciuta!

Judeau: Grazie. Forse è una parola banale e scontata, ma è l’unica cosa che mi viene in mente. Grazie. Grazie perché sei riuscito a leggere qualcosa che non è nelle tue corde. Grazie perché sei riuscito ad apprezzarlo. Grazie perchè sei riuscito a percepire quanta passione riverso in ciò che scrivo. Grazie per ogni bellissima parola di commento. Grazie. Così, semplicemente. Perché sei riuscito a cogliere la vera essenza di questa storia: non una twincest, ma una sfumatura dell’amore. Grazie di tutto. E grazie anche per la traduzione^^ Se mai nascerà una nuova storia sui TH targata col mio nick, probabilmente avrà questo titolo^^ Un bacio e un abbraccio

Yuna: grazie mille! Sono contentissima che ti sia piaciuto lo scorso capitolo e la storia.

Gleen: grazie per aver deciso di commentare, l’ho apprezzato molto. Sei gentilissima ^_^ Grazie per le belle parole, sono felice che ti sia piaciuta tanto la storia.

mY LadY oF SoRRoW: grazie. Oddio non è mio intento far piangere tutti… ma sono contenta, non posso negarlo. Significa che le mie parole hanno un senso e un significato che riesce ad essere colto. Grazie mille per ogni commento e per avermi sostenuta. Un abbraccio.

Jejje: wow… grazie *_* *me veramente ma veramente felice*. Ti ringrazio tantissimo!

 

Grazie a tutti… e che ne dite di farmi sapere un parere su questo epilogo e sulla storia in generale, che ormai è finita? ^_-